Claudio Brachino, notoriamente più bello che professionalmente credibile, sceglie – per migliorare le sue credenziali – di avventurarsi per stravaganze (promesse e puntualmente disattese) con il sostegno di Alessandro Sallusti, maestro di questo genere comico e habitué di scoop stile Novella 2000. Maestro in seconda, s’intende, dopo il direttore titolare nonché arbiter elegantiarum [postribulorum].
Il risultato qualifica da sé questi ominicchi pericolosi, agitatori di masse incolte e nutrite a colpi di “senso televisivo”, rafforzando la statura del giudice e dell’uomo che ha deluso i loro luoghi comuni.
Extra vagante
16 ottobre 2009Una chicca tira l’altra
15 ottobre 2009
Dovrebbero votare uno scudo contro le ripetute gaffes, o spalare come dannati cercando di colmare l’abisso della loro ignoranza.
Intanto si rivolgono a Lucio Villari credendo di parlare con suo fratello Rosario (certo che sono proprio de’ coccio, direbbero a Roma: lo aveva già fatto l’ineffabile Dell’Utri).
Documenti, prego
9 ottobre 2009
Per tutto il resto c’è Mastercard
8 ottobre 2009
Modi sguaiati e scomposti da un lato. Una Signora dall’altro. Silenzio intorno, nel folto pubblico di fornitori iniziali, utilizzatori finali e sorelle d’Italia. Cos’avranno da dire le quattro Grazie in proposito, a parte (nell’ordine di apparizione) sorridere compiacenti, inciampare nella lingua italiana, sgranare gli occhioni o parlare a mitraglietta con l’aria saputa cercando di recitare a memoria la loro parte? La ruota gira, un giorno potrebbe toccare a loro.
Conosciamo tutti quei modi da trogloditi verso le donne. Li usano gli impotenti. La volpe con l’uva. Il ricco sfondato – peraltro sfatto, tinto e rifatto – quando si accorge che ci sono cose che non si possono comprare e non se ne fa una ragione. È la volgarità di quelli per i quali una donna non si rende disponibile.
Io sono dalla parte delle Signore.
*Update 9/10/09: ed ho firmato.
Anche l’Italia – buona ultima – nella lista dei caudillos su 

